Nella giornata del 15 giugno 2026, l’ISTAT ha ufficializzato il valore percentuale dell’indice IPCA-NEI, cioè l’indice dei prezzi al consumo armonizzato al netto degli energetici importati, consuntivato per l’anno 2025.
L’IPCA-NEI è pari all’1,9%, un valore più basso rispetto a tutte le previsioni percentuali fissate dai singoli contratti collettivi del settore metalmeccanico. Pertanto, l’adeguamento dei minimi contrattuali, con decorrenza 1° giugno 2026, sarà pari a 53,17 euro per il livello C3, ex 5° livello.
Elemento perequativo
Con la busta paga di giugno 2026 verrà riconosciuto l’elemento perequativo di 485 euro ai lavoratori delle aziende senza contrattazione aziendale e senza superminimo individuale.
L’elemento perequativo sarà riconosciuto anche, o in quota parte fino a concorrenza, ai lavoratori che hanno un superminimo annuo inferiore al valore dell’elemento perequativo.
Restano pienamente vigenti le previsioni contrattuali in materia di previdenza complementare e sanità integrativa.
16/06/2026 – Dottrina Per il Lavoro e FIM-CISL